Il nostro circuito Tropea Calabriaprenotazioni Agenzia Ma&Ma Viaggi - Tropea Case Tropea Hotel Tropea Vacanze Calabria Hotel Briatico
Dal Al Quante persone

Ti trovi in TropeaHoliday »

La cipolla rossa di Tropea

Iscriviti alla nostra newsletter. Nessuna pubblicità.
Solo offerte di strutture turistiche e case vacanza.

La cippola di TropeaCipolla caratteristicheMarchio di qualitàProdotti tipici calabresi

La Cipolla rossa di Tropea

La Cipolla

cipolla di tropea

La Cipolla rossa di Tropea rappresenta un ecotipo appartenente alla famiglia delle liliacee, classificata come Allium Cepa. La sua introduzione in Calabria si fa risalire all' epoca dei Fenici, come testimoniano alcuni reperti archeologici rinvenuti nella zona tra Vibo Marina e Triniti.
La coltivazione attuata in maniera diffuso, invece, risale ai primi dell' Ottocento, allorchè nel territorio di Parghelia venne per la prima volta inserita in rotazione al posto del cotone. I motivi della sua affermazione vanno ricercati nelle peculiari caratteristiche della bulbosa, rappresentate dal colore rosso vivo delle tuniche, dalle dimensioni medio-grandi del bulbo, della precocità dell' epoca di maturazione e dalle preggievoli caratteristiche organolettiche.
Proprio queste ultime conferiscono al prodotto i connotati di specificità e tipicità, rappresentanti essenzialmente dal sapore dolce e per niente piccante, dalla consistenza tenera e croccante allo stesso tempo, per cui si presta ottimamente per il consumo fresco, cruda o in insalata. In base all' epoca di produzione, si distinguono tre tipologie : primizia, media-precoce, tardiva.

La Nduja

prodotti tipici

Il termine nduja è probabilmente di origine francese. Infatti in questa lingua la parola andouille significa salsiccia di trippa francese. La sua introduzione in Calabria si deve probabilmente ai francesi che la importarono durante il periodo napoleonico. Altre fonti ritengono che siano stati gli spagnoli ad introdurre il consumo della nduja in Calabria nel 500 . Il prodotto e storicamente un alimento povero destinato al consumo delle classi sociali meno abbienti e si afferma, oltre che per il suo valore nutritivo, per quello terapeutico dovuto all' abbondante contenuto presenza di peperoncino. Inoltre il suo abbondante contenuto ha proprietà antisettiche e antiossidanti. La nduja è un salume atipico in quanto si spalma invece di essere affettato. Generalmente si degusta come antipasto spalmato su pane o crostini oppure costituisce l' elemento fondamentale di alcuni piatti tradizionali calabresi come le fileja alla nduja e i fagioli con la nduja.
Ingredienti:
Parti grasse del suino(lardo, grasso e pancetta), peperoncino rosso piccante e sale.
Forma:
Irregolare ( in budelli di muletta cieca o crespone)
Peso medio:
Da 600 gr. a 2 kg
Colore:
Rosso
Tecniche di lavorazione:
Le parti del suino, tagliuzzate finemente, vengono mescolate con il peperoncino e il sale. Generalmente ogni 2 kg di carne di mescolata 1 kg di peperoncino. Il sale viene aggiunto con una percentuale pari al 3% del peso totale. Il prodotto viene insaccato in budello naturale di maiale dopo essere stato triturato finemente tanto da raggiungere una consistenza cremosa. Dopo l' insaccamento, il prodotto si modella con una forma cilindrica. La nduja viene affumicata con legna resinosa e aromatica, generalmente l' ulivo e robinia, in appositi locali per circa 10 giorni. Una volta affumicato, il prodotto viene trasferito in locali areati per circa 150 giorni dove la nduja perde gradualmente peso e si asciuga.