Pizzo situata sullo strapiombo
di una rupe, accontenta gli amanti del mare e gli appassionati di storia
e di tradizioni. Percorrendo delle caratteristiche viuzze, si giunge nella
piazza centrale, con circa 20 gelaterie, Pizzo, a ragione di essere riconosciuta
come la città del gelato. Famoso è il suo ottimo tartufo,
i maestri gelatai di Pizzo, con i loro segreti nel dosare gli ingredienti,
preparano cassate, torte, gelati,specialità che soddisfano i palati
dei visitatori.( itinerario
enogastronomico )
Imponente nella piazza, si trova il Castello, costruito dagli Aragonesi,in
cui fu tenuto prigioniero e fucilato Gioacchino Murat ( itinerario
architettonico ). Inoltre in parecchie botteghe si può
assistere ad un gruppo di ceramisti che lavorano la ceramica, oppure passare
intere mattinate ai cantieri dove vengono costruite barche con tecniche
ancora artigianali. Dalle scogliere che movimentano la costa, sempre più
frastagliata è facile assistere alla pesca del tonno, la ‘tonnara’.
Pizzo, è famosa proprio per la produzione di un tonno di alta qualità,
un procedimento artigianale, dalla selezione dei pezzi al taglio e al
confezionamento .( itinerario
ambientale )
Suggestiva è la Chiesetta
di Piedigrotta, interamente scavata nel tufo come ex voto
per un naufragio avvenuto nel ‘700 . La cappella custodisce un’immagine
della Madonna scampata al naufragio, divenne nel giro di pochi anni uno
tra i luoghi di culto più cari degli abitanti del circondario.
A rendere ancora più suggestiva la Chiesetta , è la luce
che penetra attraverso le fessure della roccia.