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Pentedattilo
Borgo tra i più caratteristici
e suggestivi della Calabria.
Pentedaktilos, dal greco cinque dita, proprio perché la roccia
arenaria che sovrasta il borgo con i suoi pinnacoli, sembra una grande
mano. La leggenda vuole che nel castello, nel 1680, per amore di una donna,
ci fu la strage della famiglia degli Alberti, marchesi del posto. Ecco
perché le torri di pietra rossa che sovrastano il paese potrebbero
sembrare cinque dite di una mano insanguinata.
Ricco di storia e di leggende grazie allo studio e al lavoro di volontari,
sta recuperando il suo antico splendore. Pentadattilo è un labirinto
di stradine e sentieri pieni di scorci interessanti, case di pietra con
archi, ormai ridotto in una sorta di villaggio fantasma, dopo che i suoi
abitanti si sono trasferiti nelle cittadine sorte lungo il litorale.
1) Chiesa della Candelora
Sede dell’Infopoint del Geosito di Pentadattilo.
2) Affioramento Fillandico
Rocce di basso grado che derivano da rocce sedimentarie argillose, di
colore nerastro.
3) Il Borgo Antico
Di origine greca incastonato nel palmo della rupe a forma di una mano
gigante. Nel borgo si trova una casa dedicata al ‘Geosito di Pentedattilo’,
all’interno interessante materiale informativo e preziosi filmati
del posto.
4) Inizio Percorso di Osservazione delle Forme Erosive
Rocce arenarie dal colore variabile. La tessitura è caratterizzata
da ciottoli arrotondati.
5) Filladi lungo il Percorso
Le rocce presentano bande quarzitiche e numerose lenti di quarzo.
6) Vista sulla Fiumara di Montebello
La fiumara di carattere torrentizio tipico delle fiumare dell’Aspromonte
, con portata considerevole durante l’inverno.
7) Fine del Percorso di Osservazione del Conglomerato e Forme Erosive
La struttura dell Rupe è irregolare. I ciottoli rappresentano una
pendenza verso ovest che testimonia la deposizione originaria. Ciò
da spesso luogo a frastagliate forme di erosione.
8) Casolari di S.Antonio
Insediamento che si incontra durante il percorso.
9) Filladi della zona nord
Dopo piogge torrenziali, impregnate di acqua possono dare luogo a frane.
10) Vista sulla Fiumara di Annà
Anche questa fiumara ha il carattere torrentizio tipico dell’Aspromonte
orientale, alimentata da una serie di ruscelli. Proprio per questo motivo
ha una portata di acqua irregolare, e i tratti che attraversano le città
sono incanalati dentro alvei artificiali di cemento, infina l’acqua
finisce in mare.
11) Punto di osservazione del rapporto stratigrafico
Il punto di contatto è la superficie che separa due rocce diverse.
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